Numeri importanti e un grande entusiasmo accompagnano il progetto "Sicuri in Bicicletta", avviato già da diverse settimane presso l’Istituto Comprensivo Fiuggi-Acuto. L'iniziativa, un progetto scolastico regolarmente riconosciuto dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, vede una partecipazione massiccia: tutte le classi della scuola primaria e della secondaria sono coinvolte, per un totale di 630 alunni.
Una sinergia vincente Il successo dell'iniziativa è il risultato della disponibilità e della lungimiranza della Dirigente Scolastica, la Dott.ssa Antonella Buono, che ha sposato con convinzione un percorso capace di coniugare sport e sicurezza. Fondamentale è la collaborazione con le realtà associative del territorio, che hanno messo a disposizione professionalità e passione per formare giovani ciclisti responsabili.
L'esperienza dei professionisti al servizio dei ragazzi Sul campo, i ragazzi sono guidati dai tecnici appartenenti al Team Nereggi Coratti e all'ASD Valerio Agnoli. Il lavoro operativo è affidato alla competenza dei tecnici Claudio Nereggi, Tonino Giorgilli e di Valerio Agnoli.
Proprio la presenza di Agnoli rappresenta un valore aggiunto per il progetto: ex professionista di alto livello porta con sé un bagaglio di esperienza e credibilità unico. Chi meglio di chi ha vissuto la strada ai massimi livelli agonistici può trasmettere ai giovani il senso del rispetto delle regole e la padronanza del mezzo? Il suo supporto è fondamentale per dare concretezza e autorevolezza a questo tipo di eventi formativi.
Un supporto prezioso è fornito anche dall'assistente Nicolò Severa, anch'egli ex ciclista, che ha scelto con dedizione di mettere la propria esperienza al servizio dei più piccoli, unendo brillantemente il percorso di studi alla passione per le due ruote. La sua figura arricchisce il team, offrendo ai ragazzi un ulteriore esempio di come i valori dello sport possano integrarsi con la crescita professionale e formativa.
Il valore educativo e la conclusione L’obiettivo del progetto non è solo l’insegnamento della tecnica ciclistica, ma la trasformazione dello sport in uno strumento di educazione civica. Attraverso le lezioni, i 630 alunni stanno imparando a conoscere le regole del codice della strada, ponendo le basi per diventare cittadini e utenti della strada responsabili.
Questo importante cammino educativo proseguirà il suo calendario di incontri fino alla conclusione ufficiale prevista per metà maggio.