FROSINONE – Sabato mattina l’ex Campo Coni di Frosinone ha ospitato una tappa fondamentale dello sport paralimpico nazionale. L'impianto cittadino è stato infatti la sede del Campionato Italiano di Ciclismo su Pista FISDIR, un appuntamento di rilievo che ha segnato il debutto assoluto a livello nazionale di questa specifica corsa dedicata ad atleti con disabilità intellettivo-relazionale.
La complessa macchina organizzativa è stata guidata dall’ASD Paco Team, che ha lavorato in stretta sinergia e collaborazione con la FISDIR (Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali) e la FCI (Federazione Ciclistica Italiana), dimostrando come la cooperazione tra istituzioni sportive sia la chiave per il successo di eventi di tale portata.
Un parterre istituzionale d’eccezione
A conclusione della manifestazione, sul perimetro di gara è stato presente un parterre di autorità civili e dirigenti sportivi di alto livello. Per il Comune di Frosinone hanno presenziato il Sindaco Dott. Riccardo Mastrangeli, il Delegato allo Sport Franco Carfagna, l’Assessore ai Servizi Sociali Dott.ssa Alessia Turriziani e il consigliere Sergio Crescenzi. Il mondo della Federciclismo e delle istituzioni paralimpiche ha risposto con una rappresentanza unita e compatta, che ha visto la partecipazione del Presidente Regionale FCI Lazio Maurizio Brilli, del Presidente Provinciale FCI Frosinone Roberto Soave, del Presidente Provinciale FCI Latina Massimo Saurini, del Delegato della Regione Lazio FISDIR Roberto Cavana, della Delegata Provinciale FISDIR Frosinone Annalisa Silenzi e del Delegato Provinciale CIP Lazio Cristiano de Poli, che ha presenziato in rappresentanza del Comitato Italiano Paralimpico regionale.
Il programma tecnico e le gare in pista
Sotto il profilo prettamente agonistico, i migliori interpreti nazionali delle categorie II1, II2 e II3 si sono confrontati a viso aperto, offrendo un grande spettacolo tecnico e agonistico.
Il programma delle gare si è articolato in due momenti ad alta intensità:
- Prove dei 1000 metri: competizioni cronometrate in apertura che hanno testato l'esplosività e la velocità pura degli atleti.
- Prove dei 2000 metri a inseguimento: a seguire, una formula di gara esigente che ha richiesto grande gestione tattica e resistenza, entusiasmando il pubblico e le delegazioni presenti sulle tribune.
Sinergie e ringraziamenti
La perfetta riuscita della manifestazione è stata resa possibile grazie al contributo e alla disponibilità di diverse realtà del territorio. Un ringraziamento particolare va ad Attilio Pirandello, gestore dell'ex Campo Coni, che ha messo a disposizione la struttura curandone l'accoglienza in ogni dettaglio logistico. Prezioso e fondamentale è stato inoltre il supporto tecnico e organizzativo garantito dal Team Nereggi Coratti, nelle persone di Claudio Nereggi e Tonino Giorgilli.
Tutto questo successo è stato raggiunto anche grazie allo straordinario lavoro di Gina Palma, responsabile della Commissione Ciclismo Paralimpico FCI Lazio, da sempre punto di riferimento per il movimento.
Come Comitato Provinciale FCI Frosinone, esprimiamo il più profondo orgoglio per aver contribuito, anche se in minima parte, alla realizzazione di un evento che lascia un segno tangibile nel percorso di crescita del ciclismo integrato. Il plauso più grande e sincero va a tutti i meravigliosi atleti e alle loro famiglie: in pista si sono visti i valori autentici dello sport, fatti di determinazione, rispetto e pura passione.