Ieri, domenica 21 giugno, Sora e le strade della Val di Comino si sono confermate l'epicentro del grande ciclismo Juniores nazionale con lo svolgimento della prova in linea riservata alla categoria Juniores Maschile, valida per l'assegnazione del titolo di Campione Italiano su Strada. Al termine di un confronto agonistico serrato e ricco di colpi di scena, a vestire la maglia tricolore sul prestigioso traguardo di Atina è stato il diciottenne sardo Enrico Andrea Balliana (Team Ecotek Zero24), autore di una prestazione magistrale che riporta il titolo nazionale nell'isola dopo un lunghissimo digiuno.
Dagnoni dà il via a una corsa viva e ricca di colpi di scena
A dare il via ufficiale alla manifestazione da Sora è stato il presidente della Federciclismo Nazionale, Cordiano Dagnoni, giunto in provincia di Frosinone per seguire da vicino le rassegne tricolori insieme alla consigliera federale Iolanda Ragosta. Sotto gli occhi attenti del Commissario Tecnico della Nazionale, Dino Salvoldi, impegnato a monitorare lo stato di forma degli atleti in vista dei primi impegni in maglia azzurra, la gara maschile ha offerto fin dalle prime battute uno sviluppo avvincente.
Tracciato esigente e temperature estive hanno propiziato una corsa di puro movimento, caratterizzata da continui attacchi, cambi di scenario e numerosi tentativi di fuga che hanno costantemente tenuto alta la tensione all'interno del plotone.
L'affondo sul muro di Gallinaro e il duello finale
La corsa si è infiammata e decisa nelle fasi calde del percorso, quando la selezione e il ritmo sostenuto hanno ridotto i pretendenti alla vittoria. Balliana, originario di Arborea, ha dimostrato una perfetta scelta di tempo e una notevole freschezza atletica, piazzando l'affondo sul muro finale che portava nel piccolo centro di Gallinaro. Sulle pendenze più dure è riuscito a resistere solo il veneto Riccardo Rosso (Gottardo Giochi Caneva), capace di rientrare sul battistrada proprio all'inizio della discesa finale.
I due si sono così involati insieme verso la linea d'arrivo di Atina per giocarsi il titolo nazionale. Nella volata a due sul traguardo, il portacolori del Team Ecotek Zero24 ha fatto valere lo spunto migliore, regolando il rivale e andando a chiudere i 128 chilometri del percorso in 3h08’33” alla media oraria di 40,923 km/h.
Il successo ha celebrato così il trionfo della rappresentativa della Sardegna, seguita sul secondo gradino del podio dal Veneto grazie all'ottimo argento di Rosso. A completare questo podio delle rappresentative regionali è stato il Lazio, grazie alla medaglia di bronzo conquistata dal campione italiano uscente Vincenzo Carosi (Team Coratti), che ha tagliato il traguardo con un ritardo di 11" dai primi due, cedendo la maglia tricolore al termine di una difesa strenua del titolo.
Sinergia organizzativa per la sicurezza dell'evento
Il successo della manifestazione ha ribadito l'alto livello espresso dall'A.S.D. Ciclisti Sorani e dal comitato provinciale della FCI Frosinone, capaci di coordinare una macchina organizzativa complessa e di alto profilo istituzionale. Come per la prova femminile, fondamentale è stato il presidio del territorio garantito dal Distaccamento della Polizia Stradale di Sora, guidato dal comandante e ispettore Alfonso Conti, il cui operato ha assicurato lo svolgimento delle gare in piena sicurezza per i corridori e per l'intera carovana al seguito. Tutti i momenti salienti della giornata di sport sono stati fissati dalle immagini di Chiara Colella (Ag Creative).
Il parterre delle premiazioni ha visto una partecipazione corale delle istituzioni sportive e locali: oltre ai già citati vertici nazionali e al CT Salvoldi, erano presenti il presidente della Commissione Strada-Pista Fabrizio Bontempi, il presidente regionale FCI Lazio Maurizio Brilli e il vice presidente regionale Alessandro Malagesi. A rappresentare con orgoglio il comitato provinciale della FCI Frosinone sono intervenuti il presidente Roberto Soave e la consigliera Francesca Coppola. Per le istituzioni locali hanno partecipato il commissario della XIV Comunità Montana Valle di Comino Aurora Aprile, l'assessore Quirino Di Paolo e l'assessore del Comune di San Donato Val di Comino Antonio Salvucci, unendosi al pubblico nel festeggiare il nuovo campione italiano.