ABU DHABI (UAE) – Cala il sipario sull’UAE Tour 2026 e il bilancio per il ciclismo italiano, e in particolare per la nostra provincia, è straordinario. Antonio Tiberi chiude la corsa emiratina conquistando un secondo posto nella classifica generale, un risultato di immenso valore che lo conferma tra i talenti più solidi del panorama internazionale in questo avvio di gare.
Un segnale forte ai grandi del World Tour
Per il corridore di Gavignano, questo non è stato solo un piazzamento, ma una vera prova di forza. La vittoria in solitaria sul traguardo di Jebel Mobrah e i giorni vissuti in Maglia Rossa hanno dimostrato che la preparazione invernale è stata ottimale. Tiberi ha saputo gestire con personalità la pressione del leader, cedendo solo al talento messicano Isaac Del Toro (UAE Team Emirates) per una manciata di secondi, ma restando davanti a campioni del calibro di Luke Plapp e Remco Evenepoel.
Le basi per un 2026 da protagonista
Iniziare la stagione con un podio in una gara World Tour di questo livello è il miglior biglietto da visita possibile in vista dei grandi appuntamenti della primavera. La condizione mostrata in salita e la maturità tattica evidenziata nel deserto candidano ufficialmente l'atleta della Bahrain Victorious a un ruolo di primissimo piano per tutto il resto dell'anno.
Il ringraziamento della nostra terra
La Federciclismo Frosinone e tutta la comunità sportiva ciociara celebrano questo risultato con immenso orgoglio.
Grazie, Antonio. Grazie per averci regalato una settimana di grandi emozioni e per aver portato i nostri colori sul podio di una delle competizioni più prestigiose al mondo. Questo secondo posto è un traguardo di immenso valore: un punto di partenza che ci rende fieri e che promette un 2026 ricco di soddisfazioni.