JEBEL MOBRAH (UAE) – Il deserto degli Emirati incorona un nuovo protagonista. Antonio Tiberi ha firmato un’impresa d’altri tempi nella terza tappa dell'UAE Tour 2026, conquistando il successo sul traguardo in quota di Jebel Mobrah e balzando prepotentemente in vetta alla classifica generale.
Il portacolori della Bahrain Victorious ha rotto gli indugi a 4,3 km dalla conclusione, sferrando un attacco secco che ha sgretolato il gruppo dei migliori. Una progressione inarrestabile che gli ha permesso di conquistare la sua prima vittoria in carriera nel circuito World Tour.
Il crollo di Evenepoel e la nuova gerarchia
La tappa, partita da Umm al Quwain, ha rimescolato completamente le carte in tavola. Se Tiberi ha mostrato una condizione straripante, lo stesso non si può dire per la maglia rossa uscente: Remco Evenepoel è andato in crisi sulle rampe finali (pendenze fino al 12%), accumulando un ritardo pesante di oltre due minuti.
L'ordine d'arrivo:
- Antonio Tiberi (Bahrain Victorious)
- Isaac Del Toro (UAE Team Emirates) a 15"
- Lennert Van Eetvelt (Lotto-Intermarché) a 29"
Verso il traguardo finale
Con questa prestazione, Tiberi indossa la maglia rossa di leader con un vantaggio di 21 secondi sul messicano Del Toro. Un margine prezioso, ma non definitivo, in vista della scalata decisiva di sabato a Jebel Hafeet.
"È un sogno che diventa realtà," ha dichiarato un emozionato Tiberi dopo il podio. "Sapevo di stare bene, ma vincere così e prendersi il primato è incredibile. Adesso l'obiettivo è difendere questa maglia fino alla fine."